Giardinaggio gli errori da evitare

Hai un giardino grandissimo oppure il tuo bisogno di uno spazio verde l’hai colmato arredando il tuo balcone con un piccolo giardino? Se hai deciso di dedicarti al giardinaggio con molte probabilità nel prenderti cura del tuo orto stai commettendo almeno uno degli errori più comuni che si fanno quando si coltiva un giardino.
Il giardinaggio è l’hobby più sano che ci sia, ma perché sia davvero rilassante, bisogna essere soddisfatti del lavoro che quotidianamente è fatto sulle piante. A volte i risultati non sono proprio quelli desiderati: piante secche, distese aride invece che meravigliosi frutteti. Il giardinaggio come ogni passione richiede un bel bagaglio di conoscenze per evitare di commettere sbagli. Ci sono alcuni errori molto comuni e particolarmente diffusi dagli amanti del giardinaggio. Se vuoi che il tuo giardino sia perfetto vediamo insieme quali sono gli errori più diffusi quando si è alle prese con la coltivazione del proprio orto.
Trascurare il terreno
Seminare senza aver valutato il terreno che si andrà a coltivare è uno degli errori più gravi. La mancata conoscenza del terreno non consente una pianificazione delle lavorazioni necessarie affinché si possa ottimizzare la coltivazione.
Non preparare il terreno
Abbiamo capito che il terreno gioca il ruolo chiave se vogliamo un orto rigoglioso e iniziare la semina senza aver preparato il terreno è un altro degli errori più comuni che compromettono poi la coltivazione. Ecco gli interventi che vanno eseguiti prima della semina:
- pulire
- dissodare
- inumidire
- organizzare gli spazi in cui saranno seminate le piante
Bagnare troppo il terreno prima della semina
E’ vero che il terreno va mantenuto umido nella fase di pre e post semina per aiutare i semi a rompere il rivestimento esterno ma un eccesso di acqua potrebbe favorire la comparsa di muffe che danneggerebbero le piantine. Cercare di non eccedere con l’acqua nelle fasi di coltivazione.

Scavare sempre alla stessa profondità
Tra gli errori che si commettono c’è quello di scavare sempre alla stessa profondità. Ogni tipologia di pianta ha invece una particolare esigenza quindi la vangatura deve essere eseguita in base al tipo di pianta che s’intende piantare. Ad esempio per gli ortaggi è necessaria una profondità non maggiore ai 20/30 cm mentre le piante che crescono in altezza avendo radici più profonde richiedono una profondità di circa 30/40 cm. Il suggerimento è di considerate sempre la tipologia di pianta prima di agire con vanga.
Piantare gli ortaggi troppo vicini
Un altro errore da evitare è quello di piantare le piantine a una distanza ravvicinata. Inizialmente presi dall’entusiasmo si rischia di piantare tante piantine tutte vicine ma la distanza diventa cruciale nel tempo perché fondamentale per una corretta crescita degli ortaggi e soprattutto per una giusta esposizione alla luce.
Trapiantare nelle ore calde
Così com’è preferibile evitare di annaffiare nelle ore più calde della giornata sarebbe meglio evitare di piantare nelle ore calde. Lo stress di un’eccessiva esposizione potrebbe influire su una crescita negativa della pianta. Il consiglio è di trapiantare durante e prime ore del mattino oppure tardo pomeriggio o in alternativa nelle giornate non troppo calde.
Utilizzo eccessivo di concimi
Più concime uguale a una maggiore crescita è un’idea che va assolutamente cancellata. La crescita rigogliosa non dipende da un’abbondante quantità di concimi; al contrario un eccessivo uso di concimi potrebbe danneggiare le colture piuttosto che aiutarle nella crescita.
Trascurare gli attrezzi da giardinaggio
Quando finisci il lavoro nel tuo giardino cosa fai con gli attrezzi? L’errore che spesso si fa è quello di non riporre gli attrezzi prestando la giusta cura. La manutenzione degli attrezzi da giardino è invece importante per garantire poi la cura dell’orto. Utilizzare attrezzi deteriorarti compromette le coltivazioni; stesso discorso vale per le sementi che avanzano e i concimi che vanno riposte bene sigillato e al riparo fonti calore e umidità.